Chi sono
Emanuela Sorgia
Sono medico veterinario buiatra: da circa venticinque anni seguo allevamenti di bovine da latte in Emilia-Romagna e nel Mantovano. Sono sarda, originaria di Gergei, e ho scelto Bologna come città in cui vivere.

La mia storia
Ho scelto di studiare medicina veterinaria per la grande passione che ho per i cavalli fin da bambina. L'incontro con le bovine da latte è arrivato dopo, in modo inaspettato.
Un esame di buiatria e zootecnia non era andato bene. Il professore mi invitò a visitare un allevamento per comprendere sul campo alcuni meccanismi che sui libri faticavo ad afferrare. Quella visita cambiò il mio percorso: entrando per la prima volta in una stalla di bovine da latte, rimasi folgorata dalla bellezza e dal potere magnetico di questi animali.
Prima ancora della laurea iniziai un percorso formativo in un'azienda vicino a Bologna, dove il veterinario aziendale era presente ogni giorno. Mi insegnò soprattutto a conoscere gli animali: osservarli, comprenderne i comportamenti, riconoscerne i bisogni. Fu una grande occasione per entrare in empatia con le vacche, un legame che ancora oggi è alla base del mio lavoro.
Ho iniziato a lavorare in un allevamento di 2.500 bovine da latte nel territorio del Parmigiano Reggiano, un'esperienza che ha segnato il mio percorso professionale. Lì incontrai quello che considero il mio maestro: con lui imparai la ginecologia, la chirurgia e la clinica bovina, mettendo in pratica ciò che avevo studiato all'università e costruendo, giorno dopo giorno, il mio modo di essere veterinaria.
Come lavoro
Dal singolo animale alla mandria
La clinica e la ginecologia sono il punto di partenza. Per ottenere risultati duraturi bisogna conoscere l'azienda, confrontarsi con chi ci lavora e seguire nel tempo gli effetti delle decisioni.
Prevenire prima di curare
Biosicurezza, igiene, comfort, una vitellaia ben gestita e i piani vaccinali riducono le malattie e la necessità di ricorrere agli antibiotici.
Misurare i risultati
Uso i dati aziendali per individuare le criticità e verificare i risultati, lavorando insieme agli allevatori e agli altri professionisti che seguono la mandria.
Percorso e riconoscimenti
